Riceviamo e pubblichiamo:
Dal 28 Settembre nei negozi "Spirito e Materia" il primo album dei Fuossera da Napoli Hip Hop e poesia della strada
I Fuossera sono parte di quelle diverse realtà che, attraverso l’arte (dai loro fratelli Co’ Sang alla Gomorra di Saviano), cercano di raccontare la vera natura della città: l’economia informale, il giochi di potere del Sistema, la vita vissuta dei quartieri. I Fuossera (traduzione de l"era del fosso", metafora di una città piena di mancanze e pericoli) sono O Iank, Sir Fernandez, Pepp J One e Dj Fresella: un gruppo nato alla fine dei 90 tra i quartieri di Napoli, una passione innata per lhip hop, per la voglia di raccontare in musica realtà, sogni e delusioni. I Fuossera non sono di Secondigliano, non sono di Scampia, sono di Piscìnola, quartiere adiacente alle vele scampiniane tristemente note come coarcevo di eroina e traffici illeciti. “Tutto sommato così deve andare, perchè è così che è sempre andato, perchè non si può mutare tutto con le proprie forze e quindi è meglio risparmiarle e mettersi in carreggiata e vivere come è concesso di vivere” Questo breve passo, tratto da “Gomorra” di Roberto Saviano, racchiude lo stato d’animo della moltitudine di persone che fanno vivere Napoli; un sentimento condiviso dai più, in una situazione dove la morte, per errore, vendetta o semplicemente spirito di rivalsa, è all’ordine del giorno. Uno stato di cose impossibile da cambiare per i guaglioni e le loro famiglie, sofferenti ma sognatori di un cambiamento, di un ritorno dello Stato e della democrazia diretta che sostituiscano consuetudini e poteri malavitosi. L’aspirazione diffusa, raccontata da questo album, è quella di ritornare a vivere, senza paura, le proprie strade, libere da omicidi e senza l’ansia opprimente della Polizia o dell’esercito in assetto da guerra. Questi sogni cantano i Fuossera, una voglia di cambiamento e di evasione musicata in maniera impeccabile nel loro primo singolo “Voglia e Vulà”: “Evadere per sopperire al senso di oppressione che spesso si prova quando si vive in un posto dove tutto è difficile, dove tutto và come non deve andare. Vogliamo dare voce al desiderio di voler scappare dalla materialità della terra per volare verso la spiritualità del cielo” I Fuossera non sono ne’ un gruppo politico ne’ un gruppo gangsta, sono una realtà bramosa di raccontare storie: la crescita e i racconti di un bambino (come nella biografica “Age”) o la difficoltà di sopravvivere (come in “Amarc ra sopravvivenz”); ma anche momenti più ricercati, carichi di pensieri tra l’essere dello spirito e l’avere della materia (come nel pezzo che da il titolo al disco “Spirito e Materia”). Nell’album non mancano le collaborazioni, dalle basi prodotte da Luchè dei Co’ Sang alle strofe del rapper francese Monsi du XVI passando per il rap milanese di Marracash e Vincenzo da Via Anfossi (Dogo Gang). “Spirito e Materia” è una produzione Poesia Cruda Dischi e First Class Music e sarà distribuito da Self.
Per ogni informazione: fuossera.it; myspace.com/fuossera |
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