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Pula+, Mia Fobia
(4 voti)
martedì, aprile 03 2007
 
Image

Autore: Pula+
Titolo: MIA FOBIA
Genere: Hip Hop
Anno: 2007
(Vibrarecords)


Primo album solista per uno degli M.c. più potenti della scena Hip Hop italiana, uno dei pochi degni di potersi affermare come tale: Pula+.

Il disco si apre con un intro insolito, c’è qualcosa che brucia. Alla seconda traccia si capisce subito cos’è che brucia! Son le rime e lo stile di quest’m.c. in “Pula per gioco” accompagnato alla batteria dal fratello Marco Pugliese, dove il nostro Pula ci introduce nel suo mondo che non è poi tanto differente dal nostro…anzi mette in risalto le cose che nessuno osa denunciare all’interno della scena, ma lui lo fa! Perché può e perché non ha peli sulla lingua. Niente metafore, niente sotterfugi…il “gigante” entra diretto come un pugno nello stomaco e si prende ciò che è suo ne “La rivincita dei nerds” , terza traccia con chitarre elettriche arrangiate con maestria da Mastafive (GateKeyz-GateKeepazCrew) e scratchata dall’ottimo Dj Zona. Il disco scorre e lascia la sua impronta nelle menti di chi ascolta, dove tutti possono riconoscersi all’interno dei testi e viaggiare sulle produzioni musicali. Pula è una lama a doppio taglio, uccide con parole semplici e dirette, mischiando rabbia, consapevolezza nelle sue capacità e passione in ogni singolo elemento che da vita a Mia fobia. Anche se le prime tracce impongono all’orecchio di essere ascoltate più volte, non fermatevi e andate avanti perché in “Non fermare” troviamo ospiti quali EnricoPower(Da Giantz-Ragazzi’n Gamba) e Libo (The Lickerz), che ci offrono un Rap di alto livello. Ogni traccia prende il volo e manda letteralmente a casa tanta gente che dice di essere un m.c. con i controcazzi, e questo lo notiamo in “Bravo” dove Pula denuncia l’atteggiamento troppo “spacchiuso” di alcuni rapper italiani e l’andazzo assurdo della scena HipHop nel bel paese, perché “se qualcosa non va…va detto!”, accompagnato da un ottimo beat di DealTheDihlyo e gli scratches di Dj Double S. Perfetti gli interventi dei Maschi Bianchi in “Chiudo gli occhi” e flow originale e coinvolgente in “Nessuno lo sa”. Arriviamo alla traccia 8…dove il rapper torinese ha qualche questione in sospeso affiancato da Biggagia2 e Deal The Dihlyo che ancora una volta si confermano al di sopra di molti altri. Altri punti forti del disco li troviamo in “Cosa vuoi da me” e in “Se non posso toccarti almeno ti penso” con Psiko Killa e Enrico Power, pezzo profondo e pieno di sentimento, nel quale durante l’ascolto sfido chiunque a non farsi venire i brividi o a farsi scappare la lacrimuccia. Unica “pecca” dell’album è la traccia “Il mio migliore lamento” per la produzione musicale di Dj Rex, ma grazie alle capacità di Pula riesce bene anche questo pezzo con un ritornello insolito, mirato a chi usa troppo spesso scrivere testi insensati e pieni di “minchia” “cazzo” e atteggiamenti RAPPONICI d’oltre oceano. Quest’album composto da 17…tracce, merita la candidatura a miglior disco Rap dell’anno. Forse l’unico album italiano quest’anno che segue una logica e un filo conduttore, Pula non risulta mai banale e privo di messaggi da inviare a chi ascolta (uno degli obbiettivi principali del Rap, per chi non lo sapesse), con uno stile unico che solo un gigante come lui può avere. Ottime le produzioni firmate da Deal The Dihlyo e Mastafive (Gate Keyz – Gate Keepaz Crew) e da Bello in “Nessuno lo sa” “Ce l’ho” e “E’ qui la festa?”. Il risultato racchiude ciò che son le nostre paure…non per nulla il titolo che dà nome all’ottimo lavoro di Andrea Pugliese a.k.a. Pula+: MIA FOBIA.

Ascoltate fino in fondo, avrete una bella sorpresa.

Per info: www.pulasuona.comwww.myspace.com/pulasuona - www.giantz.it
   
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Scritto da Drag Wan,

Pagina vista : 3204

Favoriti : 90

Pubblicato in : Hip Hop Italiano, Recensioni Rap Italiano

Tags : Pula+, Mia Fobia, Recensioni, Hip Hop Italiano

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