Membro inizialmente della TBF crew e dei Savage Boys, Noyz, vero nome Emanuele Frasca, è entrato nel mondo del rap a 15 anni, ha iniziato a collaborare con i TruceBoys. Poco più avanti entra a far parte in pianta stabile del gruppo romano, contribuendo alla creazione e pubblicazione dell'album Sangue del 2003. Il successivo periodo in cui i membri del gruppo percorrono strade soliste dopo la creazione del collettivo TruceKlan, è molto positivo per Noyz, che a luglio 2005 pubblica il suo primo album solista dal titolo Non dormire realizzato completamente assieme a Steph Sound, nel disco di 16 tracce collaborano i componenti dei TruceBoys ed altri artisti della scena romana.
Poco tempo dopo, ad ottobre, assieme a Chicoria del progetto In The Panchine pubblica La calda notte, un cofanetto CD+DVD della Traffik Records, composto per la parte musicale da 13 tracce su cui collaborano gli artisti del TruceKlan, mentre sul DVD è presente oltre a performance live del TruceKlan, anche un videoclip non presente sulle tv musicali perché a carattere esplicitamente pornografico.
Nel 2007 Noyz Narcos, esce di nuovo da solista col disco Verano Zombie,un disco nel quale le sonorità strumentali di Non Dormire vengono accantonate per passare a beat ugualmente aggressivi ma non sempre di matrice chitarristica come quelli Non Dormire,nel quale era presente anche un vero e proprio assolo nella traccia 'Grand Finale'. Le collaborazioni di Verano Zombie sono di lusso,addirittura superiori a quelle di Non Dormire a livello di nomi, collaborano Metal Carter, Gel, Cole, Mystic1, membri del Truceklan; ; il grande Danno dei Colle Der Fomento e infine Guè Pequeno, Marracash e Vincenzo da Via Anfossi della Dogo Gang.
Nel marzo 2008 uscirà la compilation Ministero dell'inferno, che vede come protagonista il TruceKlan al completo affiancato da diversi nomi noti della scena rap underground e non della penisola, quali Club Dogo, Kaos, Santo Trafficante, Fabri Fibra, Gente de Borgata, Danno dei Colle Der Fomento, e da realtà musicali totalmente slegate dal contesto hip hop: Cripple Bastards, Miss Violetta Beauregarde e Pinta Facile Oi!. L’atipicità delle collaborazioni, l’uso di campioni provenienti dalle colonne sonore di un certo filone cinematografico, le atmosfere cupe e oscure dei beats, le liriche esclusivamente imperniate su disagio esistenziale, degrado urbano, immaginari orrorifici, affrontati con crudezza, cinismo e totale disincanto, vuole costituire un punto di rottura rispetto a tutte le compilation di rap nostrano uscite fino ad ora. La produzione dei beats è affidata a Lou Chano, Fuzzy, Rough, Don Joe, Noyz Narcos, C.U.N.S., Giordy Beat, Gengis Khan.