E online, sul myspace dei Club Dogo, "Dogolandia" nuovo brano della Dogo Gang
Dogolandia è il primo estratto dal prossimo album della Dogo Gang "Benvenuti nella giungla" in uscita prevista per il 28 marzo per Produzioni Oblio/Universal, il brano è prodotto da Del e le liriche sono di Jake la Furia, Gue Pequeno, Marracash e Vincenzo da via Anfossi
Per ascoltare il brano:
myspace.com/clubdogo
Ecco il testo:
LA GENTE VUO SAPERE CHI NOI SIAMO E NOI GLIELO DICIAMO CHI NOI SIAMO
nasco il 25 dicembre come Cristo
uno nove, ottanta gli anni della bianca
silvio che fa il gangsta , lattentato al papa
la p2 lhivì trash tv Buscetta canta
cresco in fretta Craxi scappa ad Hammamett
io comincio a fare il rap e vedo la prima panetta
e mentre quegli infami ammazzavano Giuliani
ero in studio che pensavo a svoltare il domani
Pantani fa lultima roccia ed è stecchito
noi sul palco 100 gradi zio, ed è tutto esaurito
e mentre Moggi è in sbattimento con la scheda polacca
la valletta che smarchetta sa che il Dogo spacca
ho visto piu pezzi e barella anche di Donatella e Cecchi Gori
riflettori ceffi fuori detrattori
ero già il peggio anche prima della major
emo pop indierock, succhia lhip-hop cock!
la D di Droga la o
di Orgasmo
la G di Glock
la O di O O O
La D di drammi la o
di Ogiva
La G di Grammi
La O di O O O
1979, in Italia frà si muore
io vengo al mondo, zio ma in America Sid muore
una suora col premio nobel lanello di Giove
una rapa in banca paga la bianca alle top-model
gli 80: sopra il divano di un buco fuori Milano
in giro zombie dellero, zio, mia madre mi tiene per mano
Silvio pulisce panette con i mattoni
succursali del centro, coi muri coi morti dentro
4 miliardi per 4 gradini
fugge Craxi, resta un buco nel cranio di Gardini
i 90: la prima rima, manette sui polsi di Riina
Gullit al Milan
è la Milano che beve poi tira
4 miliardi per 4 gradini
fugge Craxi, resta un buco nel cranio di Gardini
2000: dentro i privè, Rosè
dalle panchine alle foto con le veline , le firme sul decolltè
lantipolitica, SS che si moltiplica
niente corona, perchè Milano ha già il suo re
stanno portando al gabbio il nostro Re
prima la sto pompando poi la scarico al contrario che gli mp3
e quando Grosso segna lultimo tiro ero grosso in giro grosso joint papiro
non stressarmi se il tuo stile non funziona se il tuo beat non suona e sei un finto G come Corona
fanculo il gossip frà rap boss qui stai muto colle labbra incollate come col Bostick
se deglutisco saliva amara, sarà perchè quando sono nato nevicava sopra il Sahara
non è il vestito lidea rivoluzionaria, leskimo del 2000 dei figli di Che Guevara
da quando sono un menihno de rua, e nello stereo avevo Ricky Le Roi
da quando il fango nutriva il garofano di Bettino
da quando nasco io sono il figlio di un sanpietrino
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