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Beats old school , coreografie di video dance ballate sulle note di Janet Jackson, cerchi fatti dai bboys più famosi d’Italia, appassionati di break dance e veri atleti: in una domenica pomeriggio di marzo il palazzetto di Bassano del Grappa ha assaggiato il sapore dei contest di danze hip hop, con la break dance regina su tutte, e, a giudicare dal calore della partecipazione, sembra l’abbia trovato assai gustoso.
Bassano si è affiancata alle grandi capitali europee e alle città storiche italiane in materia di contest di bboying, tra tutte Pesaro con il suo annuale "Hip Hop Connection", e l’ha fatto con l’International Bboy games voluto dalla Carollo Management di Andrea Carollo con il supporto tecnico e organizzativo di Cristiano Giovinazzo e Roberto Baseggio, conosciuto da tutti come Blue. "Siamo molto felici della risposta del pubblico a questo campionato nazionale di break dance- racconta Carollo- Eravamo consapevoli che nel mondo hip hop ci si sposta molto per raggiungere i vari eventi ma ciò che ci ha colpito è stato il buon riscontro tra la gente non del settore".
Mentre Chico e Sonic, i giurati più rinomati della gara, stanno arrivando direttamente dalla vittoria di un contest francese, quei ragazzi che sembrano appena usciti da un film di Spike Lee, che con la loro tecnica ed espressività riescono ad incantare ballando, scaldano i muscoli.
Vengono da Corea, Svizzera, Olanda, Stati Uniti, Danimarca e Francia. "Vorremmo che questo appuntamento diventasse una realtà fissa e consolidata per Bassano e un punto di riferimento per l’Italia" continua Carollo. "Anche l’Italia sta facendo attenzione al suono europeo- aggiunge Cristiano Giovinazzo- Gare come queste in Germania contano seimila persone."Ma, traducendo ciò che sta scritto nelle t-shirt dei breakers, "i veri bboys danno il loro meglio nei cerchi", ovvero naturali girotondi di ballerini che uno alla volta si esibiscono al centro.
Ecco allora che, ai bordi della pista, sulle note di dj Lil Cut da Torino, le varie crews si preparano alla gara in modo spontaneo e gioioso. "Natural Born Breakers", "Republic Square", "Stacco & Bounty", "Feet 4 Funk": questi solo alcuni dei nomi dei partecipanti in gara, abituèe di ogni contest nazionale. "Nel vedere la breakdance in tante pubblicità televisive sembra proprio che questa danza urbana sia il futuro. E noi la aiuteremo ad emergere sempre più" conclude Carollo.
Del resto Blue, presentatore nonché ospite fisso al programma televisivo "Le Iene" con i suoi FightClub di Treviso sembra esserne un esempio. |
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