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  Lucariello
Nazione : Italia
Nato il: : 09/06/1977
Città: : Napoli
Num. album: : 1
Biografia: Clicca per leggere
Lucariello - nome d'arte di Luca Caiazzo - (Napoli, 9 giugno 1977) è un rapper, beatmaker e cantante italiano. La sua peculiarità è quella di raccontare storie di strada e di spiritualità in lingua napoletana, mantenendo uno stile originale, difficilmente classificabile.

Inizia a suonare negli scantinati e nei centri sociali a 16 anni, come dj e rapper nella band "Ventodivino". Da citare la canzone "167", sul tormentato Rione Scampia, che Lucariello ha frequentato da bambino.

Nel '96 fonda con il Beatmaker Peppe 'O Red la crew Clan Vesuvio che dopo pochi mesi partorisce l'album Spaccanapoli. Al progetto partecipano diversi artisti Rap napoletani tra i quali il duo Co'Sang con il quale Lucariello continua a collaborare. Spaccanapoli è l'occasione per Peppe e Lucariello di cimentarsi nella produzione discografica con la loro SGF productions l'album interamente autoprodotto diviene una delle realtà hip hop italiane più popolari nello Stivale.

Nel '99 realizza sempre per la SGF productions l'EP Malafemmena, composto da cinque brani molto scuri e una versione lo-fi della celeberrima canzone di Totò. Nel medesimo anno Luca e Peppe incontrano il percussionista Ciccio Merolla e iniziano a confrontarsi con musicisti della scena jazz partenopea in un progetto quasi esclusivamente "live" che chiamano V7 come una vecchia linea degli autobus che passava per il centro della città. In questo periodo Lucariello collabora spaesso anche con il dj Stefano Miele.

Nella primavera del 2003 gli Almamegretta uno dei gruppi che ha formato il modo di scrivere di Luca, lo invitano a partecipare al loro prossimo disco. È l'autunno del 2003 ed esce Sciuoglie 'e cane. Da qui parte la collaborazione con il collettivo/band napoletano, attualmenteha condiviso con gli "Alma" quattro Album e oltre 200 concerti in Italia e in Europa. Fondamentale è l'incontro con Stefano "D.RaD" Facchielli artista multimediale che ha creato il sound degli Almamegretta e tragicamente scomparso a novembre del 2004. Stefano introduce Lucariello al mondo dell'elettronica e del Dub, spingendolo a realizzare il suo primo album da solista.

Nel 2007 inizia il suo percorso solista con l'album "Quiet", coprodotto con il giapponese Taketo Gohara. Nove tracce di rap suonato da strumenti veri e liriche in dialetto strettissimo che raccontano da una visione soggettiva martoriate vicende di persone napoletane, ma ad un ascolto più approfondito esce fuori che ogni argomento trattato ha un respiro ben più ampio e propone riflessioni sulla vita di chiunque. Una citazione pregnante tratta dalla title track: "la prima cosa che mi hanno insegnato è la paura, quella che ti fa schiavo: devi fare il bravo altrimenti non avrai il regalo!" . "Lucariello racconta lucidamente storie, sottolineando con forza i sentimenti dei protagonisti: ragazze madri che si scoprono lesbiche, giovani minorati che desiderano l'amore, prostitute africane che vogliono tornare a casa, uomini introversi che fanno viaggi interminabili con la mente, sono questi i personaggi che danno vita ai racconti di Quiet". L'album riceve riconoscimenti dal pubblico e dalla critica, il magazie Rolling Stone pone Lucariello tra i protagonisti di una nuova stagione per il rap italiano, scrivendo: "è uno dei migliori rappresentanti di questa rinascita, autore e interprete di classe, col rap spesso a flirtare con dub ed elettronica." "uno dei pochi a poter competere con gli inglesi." Al disco partecipano anche il batterista Gennaro T e il produttore Peppe de Angelis.


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