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In occasione delle prossime uscite previste in casa AltoEnt firmate Jesto, abbiamo intervistato il rapper romano.
IG: Impossibile non conoscere Jesto ma, per chi fosse rimasto indietro, vuoi tracciare un mini profilo di questo rapper dalla forte personalità e dal flow unico nel suo genere?...
J: Rapper dalla forte personalità e dal flow unico nel suo genere suona bene.IG: "Segni di squilibrio" è il titolo del tuo mixtape ufficiale che vedrà la luce a metà novembre 2008. Nel blog del tuo myspace abbiamo potuto leggere che "è stato un periodaccio" e che "il tape sta venendo su bello amaro". Quanto la vita quotidiana influisce nei testi di Jesto? J: Di brutto.Quello che faccio nella vita è determinante per quello che esprimo poi nel rap.Sembra seria come cosa ma in realtà è applicabile a partire dalle piccole cose.In ogni momento cerco di essere recettivo agli stimoli che la vita mi manda.Con la musica rielaboro la mia esperienza personale di rapporto con la realtà e la rimetto in circolo reinterpretata da me.Questo è il mio rap.Oltre a essere una serie di parolacce e imprecazioni in rima. IG: Vorremmo sapere di tutto e di più su "Segni di squilibrio", ma purtroppo non si può. Puoi almeno indicarci secondo te quali sono le canzoni nelle quali la vera natura di Jesto viene rappresentata al meglio? J: "Murda" è stata la nostra hit estiva.Mi sono portato in giro il cd dei premix e lo abbiamo pompato ovunque.E' testato:con questa le turiste ballano! Poi direi "Ballala" che è come un atto psicomagico per scacciare le paranoie..."la realtà è come una danza, tocca imparare a ballarla" Dico questi due pezzi perchè oggi mi pompavo questi in macchina ma dipende sempre dal momento. In definitiva ognuno di questi pezzi è un evidente segno dello squilibrio in atto,tutto insieme il tape rappresenta il momento di quando l'ho scritto.
IG: Precedentemente a "Segni di squilibrio" uscirà in freedownload "Cenni di squilibrio-prequel" spiegaci di cosa si tratta e da dove potrà essere scaricato. J: Il prequel (Cenni di squilibrio) si potrà downloadare gratuitamente dal mio myspace (www.myspace.com/jestomania) e da quello ALTOent (www.myspace.com/altoent ) a partire dalla mezzonotte della notte di Halloween,il 31 ottobre.Segni di squilibrio invece sarà un prodotto Limited Edition da cercare alle jam,nei club,o da ordinare sulla rete.Ci sarà il link sul mio myspace e dal sito.A meno che non decidiamo di distribuirlo anche nei negozi...Ci stiamo pensando.Uscita prevista per metà novembre. IG: Come nasce una canzone di Jesto? Parti con un'idea già prefissata e schematica oppure ti lasci portare dal freestyle momentaneo? J: Questo cambia da pezzo e pezzo. Cerco l'ispirazione in ogni momento, sia che sto in giro sia che sto in studio o a casa di gente. Comunque in genere quando mi metto a scrivere parte tutto dalla base. Sento quel non so che nel beat che mi ispira e cerco il flow. C'è da dire che i dischi veri e propri li scrivo accuratamente, mi ci metto e devono essere perfetti. Il bello dei mixtape invece è che posso buttarli giù direttamente in studio, quasi in freestyle, sfruttando l'intuizione del momento e reccando come viene. Questo fa venire il tutto più spontaneo. Quasi incontrollato. E il risultato a volte è sorprendente... IG: In casa AltoEnt. bolle qualcosa in pentola? Vogliamo sapere tutto dalle nuove uscite ai concerti più importanti. J: Altoent quest' anno non si fermerà nemmeno un secondo, pubblicheremo in media un prodotto al mese, a partire da "Segni di squilibrio" al quale seguiranno l'album degli Apachekipe "Due dita in gola"poi quello di Hyst, "ALTO", e via dicendo...inoltre Hyst è riuscito a trovare il luogo giusto per continuare il progetto "Ghetto Heaven", l' appuntamento settimanale con le battle di freestyle, clash di gruppi, breakin' e grossi live, tra cui quelli di presentazione dei nostri prodotti. Abbiamo deciso di adottare una politica di prodotti stampati da acquistare per posta o ai live alternati a tanti prodotti in freedownload. Fa parte di un ottica di revitalizzazione del mercato che è saturo di prodotti e servizi a costi troppo elevati.Vogliamo dare un sengale molto forte in questo senso, se non si abbassano i costi la gente continuerà a non comprare i dischi. Sembra comunque che tutti se ne stiano rendendo conto. IG: Nel mondo dell'hip hop c'è un grande dibattito. C'è chi dice che da quando l'hip hop è arrivato in televisione alcuni i più conosciuti hanno iniziato a fare musica per adolescenti, mentre dall'altra parte, c'è chi dice che se l'hip hop va in tv ci guadagnamo tutti. Tu da che parte stai? J: C'è come un fraintendimento di base su questo argomento.Andare in tv non equivale a fare musica per ragazzini.Per come la vedo io lavorare con una major vuol dire iniziare a fare musica a un altro livello, mettersi in discussione di fronte a un pubblico più ampio e questa è una sfida, non vuol dire necessariamente sputtanarsi. Questo dipende dall' artista.Finora in Italia hanno firmato tutti artisti potenti. Tutti artisti con una storia alle spalle e con uno stile proprio. E' una novità di sti ultimi anni il fatto che il rap italiano passi in tv e in radio e questo è buono. Noi come Altoent e io come Jesto stiamo facendo un percorso. Siamo presenti da qualche anno sulla scena con dischi, featuring, battle di freestyle, live in tutt'Italia. Se poi un stile, un modo di fare piace anche tra la gente al di fuori del rap, vuol dire che comunica qualcosa. Sul discorso del mainstream io comunque preferisco sentire del rap in radio piuttosto che musichetta leggera trash.E il fatto che la gente esterna alla scena inizia a pomparsi l'hiphop è da paura...in America è così. In Francia è così. Dove l'hiphop è forte, è così.
Sappiamo che sei un artista serio che sforna ottimi prodotti, ma forse c'è qualcuno che non è convinto. Cosa vorresti dirgli per spingerlo ad scoltare almeno una volta qualcosa di tuo? J: C'è ancora qualcuno che ancora non è convinto?? Shiiit! Tocca che gli fate sentire "Segni di squilibrio"... No, seriamente penso che per farsi un' idea completa di Jesto bisogna ascoltare più cose. Considero il mio rap in continua evoluzione e sono sempre alla ricerca del livello successivo. Per questo se devi sentire qualcosa di mio ti consiglio le ultime cose. Sempre. Nonostante questo i gusti sono gusti, so che c'è chi preferisce i miei pezzi vecchi ma è così, ognuno vive i suoi momenti. Al di là di questo, se proprio qualcuno deve dire che non gli piace Jesto, è ok. Solo prima sentisse davvero i miei pezzi. Non basta sentire le mie rime, devi "sentire" le mie rime. ItalianGhetto ringrazia Jesto e la AltoEnt per la disponibilità e da il benvenuto a Nillola, che ha realizzato l'intervista, all'interno dello Staff. |