** Discussione sull'articolo:
Dargen D'Amico, Di vizi di forma virtù **
Di vizi di forma virtu' e' il nuovo disco di Dargen D'Amico. Un disco snodato in due cd di forte apertura sperimentale riguardo alla musica ed una forte tradizione poetica, anche cantautorale dall'altro canto. Si direbbe che sia un difficile connubio, ma questa apertura equivale poi ad una brillante confusione che ha diversi tratti (dal serio al faceto) non prescindibili certamente all'ascolto!
Un'immersione emozionale sotto il fronte personale di un poeta del malessere, senza schemi. Tant'e' che tra le rime ed i racconti, troviamo ritornelli, quasi stornelli, delle storielle con delle vere e proprie verita' in mezzo ad atmosfere elettro-ottanta come nei pezzi "pubblicita'", "il rap per me". Musiche "grezze" con un perfetto lavoro alle spalle, divenute il simbolo ultimo per la contemporaneita' del disco.
Se il disco fosse un libro, sarebbe di certe poesie, ma se le poesie fossero un disco sarebbero Dargen D'amico.
Di vizi di forma virtu' ha piu' significati antitetici, contrapposti a questo apparente brainstorm di rime vissute scorrevolmente come didascalie. Proprio per questo modo di raccontare si puo' dire che la semplicita' la fa da padrona. Semplicita' che viene raccontata nei temi dedicati alle quotidie, al lavoro, al precariato (Divisione del lavoro, C.s.a. Gode), agli scontri d'emozioni nei ricordi (ci ricamo sopra con Daniele Vit), alle senzazioni, alle figure presenti o non presenti come quelle familiari in ( Mamma m'ama o Sul carro pt1 con Emiliano Pepe).
Questo e' un vero lavoro mentale di Dargen. Non sono braccia rubate all'agricoltura, perche' "gli unici calli son quelli celebrali".
Ritornando al suono del disco, le produzioni filtrano il genere. Sonorita' sincopate, estere, nervose nell'ambito electronico grazie al marchio collaudatissimo dei Crookers, in particolare di Dj Phra (low cash, Ali' il Thailandese, La banana frullata, Tike Restoran" La voce di Dargen pone gli accenti, scandisce gli intenti, si fa ricordare come in probabili singoli da estrarre nel cd, come Show me love (con Kboard e Two Fingerz), alla "Ruota". Per rimandarci al primo estratto in play anche sul suo myspace, SMS alla Madonna.
Come di regola, arriviamo sul fronte collaborativo come gia' citavo prima troviamo: Two Fingerz, Kboard, Crookers. Poi Frankie Gaudesi, Daniele Vit, Bosca, Sewit, Emiliano Pepe, Marco Zangirolami e sempre Dargen D'amico che si sdoppia, riempiendo il disco in veste anche di producer.
In tutti i negozi di dischi, da oggi.
Per la Talking Cat Records.
Sette microfonini e mezzo per Dargen.
Per more info: myspace.com/dargendamico